Grazie,
per quel passo di danza che ispira queste parole.
Grazie,
per quelle melodie di dolce scossa e passione.
Grazie,
per aver ricoperto di magia la mia adolescenza.
Grazie,
perché mi hai raccontato di gloria, tempesta, sacrificio e potenza.
Grazie,
perché non sarò mai solo.
Grazie,
per avermi fatto sentir parte di un grande coro.
Grazie, grazie e ancora grazie,
per tutti quei movimenti, presi, studiati, sentiti e provati senza pudore tra le genti…
Grazie,
perché sei stato un sorridente compagno nell’ora del nulla da fare.
Grazie,
sarai per sempre nel mio cuore un melodico sogno, un piccolo re nel nostro infinito mare.
Addio Michael e grazie di tutto.